La scienza occulta nelle sue linee generali by Rudolf Steiner

By Rudolf Steiner

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L'intelligenza e gli avvenimenti. Testi 1959-1978

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L'analitica del Dasein o analitica esistenziale che Heidegger sviluppa in Essere e tempo è, dunque, la disciplina fondamentale dell'ontologia. ] Sin dall'introduzione di Essere e tempo, la radicalità non-epistemologica del problema è chiara. Ci si interroga anzitutto sull'ente che noi siamo - il Dasein - solo perché esso è il luogo privilegiato del problema fondamentale [il problema del senso dell'essere]» (Ricoeur 1981: 180 [65])2“. Come abbiamo già sottolineato, il Dasein è un ente del tutto sin- golare: esso è l'ente, per cui, nel suo essere, ne va di questo essere stesso.

Ed è il problema più concreto almeno in due sensi: a) senza la comprensione dell'essere non si darebbe nemmeno quel rapporto con l'ente a cui si è soliti attribuire una concretezza che alla filosofia, in quanto scienza dell'essere, mancherebbe; b) il problema dell'essere è un problema che ci riguarda, per così dire, direttamente; infatti, è in quanto comprendiamo l'essere che siamo assegnati a un mondo che è e che esistiamo in esso; ossia, è in quanto comprendiamo l'essere che siamo «il nostro proprio Dasein esistente» (Heidegger 1975: 14 [9-10]).

Che 14 Il fatto che qui Nietzsche parli di completezza a proposito del «concetto» della cosa non deve, tuttavia, essere frainteso. Questa considerazione va letta in connessione con le molte altre in cui Nietzsche insiste sul carattere infinitamente aperto delle interpretazioni (valutazioni e prospettive). '. Posto che mancasse un unico essere, con le sue relazioni e prospettive verso tutte le cose, la cosa non sarebbe ancora “definita'» (Nietzsche 1885-87: 2 [149]). Ciò equivale semplicemente a suggerire che noi non possiamo mai «sottrarci alla possibilità che esso [il mondo] racclaiuda in sé interpretazioni infinite».

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